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	<title>algoritmo Archivi - Tutor Comunicazione</title>
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	<title>algoritmo Archivi - Tutor Comunicazione</title>
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		<title>Come fare SEO per Google</title>
		<link>https://www.tutorcomunicazione.com/fare-seo-con-google/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 14:13:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[algoritmo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni anno nuovi cambiamenti nell&#8217;algoritmo di ranking di Google e dei motori di ricerca fanno impazzire gli esperti di SEO. Di tanto in tanto, Google sembra divertirsi ad introdurre un...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tutorcomunicazione.com/fare-seo-con-google/">Come fare SEO per Google</a> proviene da <a href="https://www.tutorcomunicazione.com">Tutor Comunicazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ogni anno nuovi cambiamenti nell&#8217;algoritmo di ranking di Google e dei motori di ricerca fanno impazzire gli esperti di SEO.</p></blockquote>
<p>Di tanto in tanto, Google sembra divertirsi ad introdurre un aggiornamento dell&#8217;algoritmo che scuote il mondo dell&#8217;ottimizzazione dei motori di ricerca. In passato, abbiamo già visto altri nomi &#8220;divertenti&#8221; sotto forma di alias come: Google Panda, Google Penguin, Hummingbird e BERT. Ora tutto viene gestito dall&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p><span id="more-5333"></span></p>
<h2>Scopriamo cosa serve per fare SEO nell&#8217;era della AI.</h2>
<p>Abbiamo già detto che SEO è l&#8217;acronimo che sta per Search Engine Optimization, ovvero l&#8217;ottimizzazione dei contenuti di un sito internet per migliorare l&#8217;indicizzazione sui motori di ricerca.</p>
<p>L&#8217;intelligenza artificiale può essere un grosso problema perché è il naturale passo successivo nell&#8217;evoluzione degli algoritmi di ricerca dei motori di ricerca grazie all&#8217;apprendimento automatico.  La AI aiuta gli algoritmi del motore di ricerca di Google a comprendere meglio le query utilizzate dagli utenti.</p>
<p>Google stessa annuncia che aumenterà ancora l&#8217;efficienza del già notissimo omonimo motore di ricerca e otterrà un ulteriore vantaggio competitivo, poiché Google sarebbe in grado ora di comprendere meglio l&#8217;intento di ricerca dell&#8217;utente, presentando risultati più accurati e pertinenti a vantaggio di tutti.</p>
<p>In definitiva, vuole aiutare l&#8217;utente finale, non dimentichiamoci che è la mission principale di Google: ridurre il tempo che si trascorre nelle pagine dei risultati del motore di ricerca per trovare il risultato desiderato.</p>
<p>Come consulenti SEO o creatori di contenuti, cosa possiamo fare per assicurarci che Google non abbia un impatto negativo sulle classifiche dei motori di ricerca del nostro sito Web , ma possa aiutarci a migliorare la presenza nelle SERP?</p>
<h2>Ecco i passaggi più importanti da eseguire per la SEO.</h2>
<h3><strong>1) Comprendere quale sia precisamente il nostro pubblico e le sue query di ricerca.</strong></h3>
<p>Se non capisci per primo chi è il tuo pubblico, cosa vuole, quali sono le domande dei tuoi clienti e come vengono cercate, non sarai mai in grado di pensare come loro e dare loro le risposte che cercano. Comprendere il tuo pubblico, quindi, è il primo e più cruciale passo.</p>
<p>Possiamo utilizzare Google Analytics, uno degli strumenti più utili mai sviluppati per queste funzioni avanzate, come esplorare i rapporti sul comportamento del Pubblico per imparare il più possibile sui visitatori del sito Web e su come interagiscono con i contenuti.</p>
<p>Si consiglia inoltre di creare le <a href="https://www.tutorcomunicazione.com/a-cosa-serve-trovare-le-buyer-personas/">buyer</a> <a href="https://www.tutorcomunicazione.com/a-cosa-serve-trovare-le-buyer-personas/">personas</a> per comprendere appieno i diversi tipi di pubblico che il tuo sito Web potrebbe attirare.</p>
<h3><strong>2) Creare contenuti web dettagliati e utili.</strong></h3>
<p>Una volta compreso il pubblico, il passaggio successivo consiste nel creare contenuti estremamente utili per i visitatori del sito Web.<br />
Si tratta di scrivere almeno 300/400 parole, per dare l&#8217;adeguata importanza in termini di approfondimento, ma contemporaneamente poter riuscire a rispondere alla domanda a cui si fa riferimento nel post già nelle prime righe.</p>
<p>I contenuti di lunga durata pieni di informazioni e che rispondono alle domande in modo chiaro e completo andranno bene anche nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale. Si tratta però di rinnovarli e tenerli aggiornati per dimostrare a Google che non si tratta di informazioni troppo obsolete.</p>
<p>Molte delle vecchie pillar page che dovevano soddisfare le condizioni dei vecchi algoritmi erano molto esaustive, a volte fin troppo, ossia potevano avere migliaia di parole per i contenuti, ben oltre le 300/400 consigliate e trattare di molteplici argomenti diversi anche se in parte collegati tra loro, facendo sembrare al motore di ricerca di essere non ben focalizzati ma quasi dispersivi. Allora, come possiamo far fronte a questa particolare situazione?</p>
<h3><strong>3) Proviamo la strategia di contenuto pagina pillar + cluster.</strong></h3>
<p>La strategia di contenuto pillar + cluster collegato sta funzionando per molti siti Web. Anche <a href="https://blog.hubspot.com/marketing/topic-clusters-seo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">HubSpot</a> ha recentemente adottato questa tecnica ottenendo ottimi risultati.</p>
<p>In questa strategia, è possibile creare un contenuto &#8220;pillar&#8221; <strong>(oppure utilizzare la vecchia pillar page creata precedentemente)</strong> su un argomento molto ampio. Quindi si selezionano alcuni argomenti secondari correlati e si crea un post relativamente più piccolo su ciascuno di essi di circa 300 parole. Alla fine, si collegano i post del cluster con il contenuto del pilastro principale e viceversa.</p>
<p>L&#8217;idea è che ogni post vada a coprire in dettaglio un argomento o un argomento secondario, quindi c&#8217;è sempre qualcosa da classificare nelle SERP per una query pertinente!</p>
<h3><strong>4) Usare le parole chiave a coda lunga.</strong></h3>
<p><a href="https://www.tutorcomunicazione.com/le-frasi-chiave-a-coda-lunga/"><img decoding="async" class="wp-image-5340 size-medium alignleft" src="https://www.tutorcomunicazione.com/wp-content/uploads/2020/03/parole-chiave-codalunga-300x125.jpg" alt="" width="300" height="125" srcset="https://www.tutorcomunicazione.com/wp-content/uploads/2020/03/parole-chiave-codalunga-300x125.jpg 300w, https://www.tutorcomunicazione.com/wp-content/uploads/2020/03/parole-chiave-codalunga-768x320.jpg 768w, https://www.tutorcomunicazione.com/wp-content/uploads/2020/03/parole-chiave-codalunga.jpg 950w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Google ha come target prioritario le parole chiave a coda lunga e le query di conversazione. Ciò può rappresentare un&#8217;opportunità per creare contenuti più pertinenti e utili con delle parole chiave a coda lunga.</p>
<p>Le parole chiave a coda lunga di solito esplorano un argomento secondario in dettaglio, che consente di pubblicare post sul blog più elaborati e informativi.</p>
<p>Questo è qualcosa che può essere sfruttato per un migliore posizionamento nei motori di ricerca. Per inserire più parole chiave o frasi chiave a coda lunga, suggeriamo di utilizzare gli appositi campi di Yoast professional. <a href="https://www.tutorcomunicazione.com/le-frasi-chiave-a-coda-lunga/">Leggi ulteriori informazioni sulle parole chiave a coda lunga cliccando qui </a> (ad esempio, l&#8217;articolo che state leggendo è una pagina pillar, mentre il link con l&#8217;approfondimento sulle parole chiave a coda lunga è un cluster).</p>
<h3><strong>5) L&#8217;importanza di Citare le fonti.</strong></h3>
<p>Se i webmaster vogliono rimanere all&#8217;avanguardia, dovranno essere più utili ai loro lettori con contenuti sempre più pertinenti, credibili e verificabili. Scrivere bene in italiano non è più sufficiente. Google ora vuole anche una prova sulla veridicità dei contenuti, specialmente quando si tratta di argomenti che riguardano l&#8217;ambiente scientifico/medico, oppure storico od economico.</p>
<p>Questi settori sono stati recentemente penalizzati drasticamente anche per questo motivo. Suggeriamo pertanto in chiusura del post di citare il sito con un chiaro link di riferimento che comprenda almeno una parte dei contenuti trattati, spesso di tratterà di siti istituzionali o .org come università ed enti governativi  (che dovrebbero avere una certa autorevolezza).</p>
<p>Usa i suggerimenti menzionati in questo articolo e andrà tutto bene.</p>
<h2><strong>Cosa può fare un Consulente Web per te.</strong></h2>
<p>Se vuoi battere i tuoi avversari, ma ti sembra impossibile perché sono troppo forti, non disperare, forse è perchè loro usano già un professionista come consulente SEO.</p>
<p>Gli esperti web marketing di Tutor Comunicazione fanno affidamento sulle capacità e l&#8217;esperienza accumulata in 20 anni di sfide online, costruendo relazioni con i propri clienti tramite <a href="https://www.tutorcomunicazione.com/siti-internet-dinamici/">siti internet dinamici</a>, campagne web targetizzate e social sharing. Lavoriamo con piccole e medie imprese di Verona e altre città in tutta Italia, perchè il mondo del web supera le barriere dello spazio e apre le porte del mondo.</p>
<section class="vc_cta3-container"><div class="vc_general vc_cta3 vc_cta3-style-3d vc_cta3-shape-rounded vc_cta3-align-left vc_cta3-color-peacoc vc_cta3-icon-size-md vc_cta3-actions-left"><div class="vc_cta3_content-container"><div class="vc_cta3-actions"><div class="vc_btn3-container vc_btn3-inline" ><a class="vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-rounded vc_btn3-style-modern vc_btn3-color-grey" href="/contact-tutor/" title="Contatta Tutor">CHIEDI INFO</a></div></div><div class="vc_cta3-content"><header class="vc_cta3-content-header"><h2>RICHIEDI CONSULENTE WEB</h2><h4>Vi contatteremo per un preventivo gratuito</h4></header><p>Vuoi ricevere supporto per la tua su indicizzazione internet? Chiamaci al numero: 3485149590, oppure richiedi consulenza sul nostro form nella pagina contatti.</p>
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		<title>Effetti del nuovo algoritmo Google December</title>
		<link>https://www.tutorcomunicazione.com/effetti-nuovo-algoritmo-google-december/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2021 14:59:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>
		<category><![CDATA[algoritmo]]></category>
		<category><![CDATA[core update google]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli effetti del nuovo algoritmo di Google a fine dicembre 2020 chiamato appunto Google December, sono arrivati anche in Italia da gennaio, ed ora molti siti ne risentono. Se vi...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tutorcomunicazione.com/effetti-nuovo-algoritmo-google-december/">Effetti del nuovo algoritmo Google December</a> proviene da <a href="https://www.tutorcomunicazione.com">Tutor Comunicazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Gli effetti del nuovo algoritmo di Google a fine dicembre 2020 chiamato appunto Google December, sono arrivati anche in Italia da gennaio, ed ora molti siti ne risentono. Se vi siete accorti di un calo della vostra indicizzazione e delle visite al sito o dell&#8217;efficacia della vostra campagna Google Ads, leggete questo articolo e scoprirete cosa è successo.</p></blockquote>
<p><span id="more-6405"></span></p>
<h2>L&#8217;algoritmo di Google si aggiorna, cosa è cambiato?</h2>
<p>Sappiamo che Google come aveva fatto di recente, rilascia costantemente nuove modifiche al suo algoritmo di ricerca, per rendere l&#8217;intelligenza artificiale sempre più imprevedibile e difficile da ingannare, arrivando ad una interpretazione di lettura ormai vicina a quella dell&#8217;essere umano.</p>
<p>Alcune funzionalità dell&#8217;algoritmo sono difficili da rilevare nei risultati della ricerca. Non è facile indicare con certezza se un risultato di ricerca si è classificato a causa dell&#8217;algoritmo <a href="https://www.tutorcomunicazione.com/fare-seo-con-bert/">BERT</a> o della corrispondenza neurale.</p>
<p>Ad esempio, quando Google ha aggiunto BERT, molti non sono stati in grado di rilevare cosa fosse cambiato. Ovviamente gli aggiornamenti di Google possono sembrare imperscrutabili.</p>
<p>Quindi le pagine dei risultati sui motori di ricerca appaiono confuse e casuali a coloro che stanno esaminando le SERP alla ricerca di fattori di classificazione tradizionali della vecchia scuola per spiegare perché le pagine vengono penalizzate dalle classifiche in un aggiornamento.</p>
<p>I motivi per cui il ranking delle pagine web sono cambiati drasticamente negli ultimi anni è a causa delle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale.</p>
<p>Se Google aggiunge una nuova funzionalità basata sull&#8217;intelligenza artificiale o aggiornasse una funzionalità già esistente come BERT, la comunità del web non sarebbe direttamente in grado di rilevarla.</p>
<p>Ed è questa qualità dei cambiamenti non osservabili che può indicare che ciò che è cambiato ha qualcosa a che fare con il modo in cui Google comprende le query e le pagine web.</p>
<p>Se è così, allora può significare che invece di girare le ruote sui soliti fattori di ranking che sono facilmente osservabili (link da siti esterni velocità del sito, ecc.), può essere utile fare un passo indietro e considerare che deve essere qualcosa di più profondo dei soliti fattori di ranking che sono cambiati.</p>
<h2>Approfondimenti sull&#8217;aggiornamento di Google December 21</h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-6411 alignleft" src="https://www.tutorcomunicazione.com/wp-content/uploads/2021/03/google-udpate-december.jpg" alt="" width="384" height="232" srcset="https://www.tutorcomunicazione.com/wp-content/uploads/2021/03/google-udpate-december.jpg 384w, https://www.tutorcomunicazione.com/wp-content/uploads/2021/03/google-udpate-december-300x181.jpg 300w" sizes="(max-width: 384px) 100vw, 384px" /></p>
<p>Il Core Update di dicembre 2020 è stato molto strano. Sulla base di quello riscontrato nelle discussioni online, le persone sono ancora confuse e abbastanza frustrate anche perchè è stato fatto in pieno periodo natalizio. Non tutti sanno davvero cosa sia successo e pochi sembrano avere teorie sul perché le cose siano cambiate per il loro sito web.</p>
<p>Google ha riscritto una serie di algoritmi per l&#8217;applicazione delle politiche di qualità. Siti con molte informazioni tecniche come ad esempio i in ambito scientifico o medico, sono stati penalizzati e rimangono tra i più svantaggiati.</p>
<p>Il motivo è semplice: Google ha modificato le sue linee guida per la valutazione della qualità della ricerca e ha spiegato che questi siti Web non corrispondono all&#8217;intento di ricerca degli utenti in ogni scenario.</p>
<p>Pertanto, d&#8217;ora in poi probabilmente appariranno meno frequentemente nei risultati di ricerca.</p>
<p>Questa è un&#8217;osservazione interessante perché potrebbe significare che qualcosa relativo all&#8217;intelligenza artificiale o all&#8217;elaborazione del linguaggio naturale al core principale dell&#8217;algoritmo è stato perfezionato o introdotto.</p>
<h2>Cosa bisogna fare adesso con il nuovo update di Google?</h2>
<p>Arriviamo alla parte importante: cosa fare se hai subito pesanti perdite di ranking a causa del Core Update di Google di dicembre 2020, o se vuoi essere preparato per futuri aggiornamenti?</p>
<p>Google condivide la stessa raccomandazione dopo ogni aggiornamento principale: &#8220;<mark>concentrarsi su come creare i migliori contenuti possibili per i propri utenti</mark>. Poiché questo è abbastanza generico, Google ha riassunto diverse domande che ci aiuteranno a valutare e ottimizzare i contenuti in questa <a href="https://developers.google.com/search/blog/2019/08/core-updates">guida</a>. Creare dunque pagine dai contenuti troppo tecnici, potrebbe essere discriminante, suggeriamo pertanto di fare anche qualcosa di più &#8220;leggero&#8221; per accontentare il motore di ricerca a rendere più idoneo alla portata di tutti il materiale del sito nel caso fosse estremamente specializzato.</p>
<p>Sembra che Google ora penalizzi in modo ancora più severo i contenuti duplicati, diventa così fondamentale fare molta attenzione a cercare eventuali parti di testo che accidentalmente si fossero copiate da altri post.</p>
<p>In ogni caso dare anche uno sguardo più ampio per migliorare il sito web in generale, va sempre bene.  I siti web ottimizzati da un punto di vista tecnico avranno un vantaggio anche in futuro in modo sempre più rilevante. Ad esempio hosting, velocità di caricamento, struttura del sito e tecnologia del cms, immagini, collegamenti, backlink, ecc&#8230;  alla fine le solite raccomandazioni, che però diventano sempre più importanti quando agiscono allunisono.</p>
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